Contemporanei da sempreLA FAMIGLIA BENANTI

Una visione innovativa proiettata alla produzione vitivinicola di eccellenza: questo è il dogma Benanti, una famiglia di antiche origini bolognesi che vanta una storia secolare. Il ramo siciliano nasce nel 1734, quando un discendente viene inviato in Sicilia da Vittorio Amedeo d’Aosta. Alla fine dell’Ottocento Giuseppe Benanti avvia la produzione viticola. Da allora, di generazione in generazione, questa famiglia innamorata del “fare vino sul vulcano” ha saputo convertire una semplice passione in una maestria: saper esaltare le peculiarità dei vitigni autoctoni in un territorio indomito ed eterogeneo. La ricerca e la creazione di vini autentici, capaci di celebrare il terroir etneo nelle sue varie espressioni, diventano un tratto distintivo della produzione.

La famiglia Benanti, di fatto, ha vissuto da protagonista ogni periodo storico della viticultura etnea, contribuendo in prima persona alla sua evoluzione. L’azienda, oggi gestita da Antonio e Salvino Benanti,  annovera una produzione annuale di circa 170.000 bottiglie, destinate a diversi mercati del mondo.

1988

Animato dall’ambizione di raggiungere standard qualitativi di assoluta eccellenza sul territorio etneo, valorizzandone le varietà autoctone, Giuseppe Benanti fonda l’attuale azienda, con il nome Tenuta di Castiglione.  Egli si avvale di collaborazioni autorevoli: il Prof. Rocco Di Stefano dell’Istituto Sperimentale per l’Enologia di Asti, il Prof. Jean Siegrist dell’Institut National de la Recherche Agronomique di Beaune in Borgogna e gli esperti enologi Gian Domenico Negro e Marco Monchiero dalle Langhe, che per molti anni affiancano il loro giovane omologo etneo Salvo Foti. Tale importante opera pionieristica varrà a Giuseppe Benanti il riconoscimento universale di precursore della viticoltura etnea contemporanea.

1998

Dieci anni dopo la sua fondazione, l’azienda, ridenominata col nome di famiglia a inizio anni ’90, diventa la prima realtà vitivinicola Etnea presente su tutti i versanti della Montagna. E’ una scelta che pone Benanti tra i pionieri della zonazione sul vulcano.

2010

Benanti porta a termine una approfondita sperimentazione quinquennale, iniziata in vigna e proseguita in cantina, finalizzata alla selezione di lieviti indigeni. Una ricerca senza precedenti, che porta all’ottenimento di quattro brevetti proprietari: ancora oggi, esempio unico sull’Etna.

Scopri di piùLa Storia

Pionieri e protagonisti di ogni epoca della storia vitivinicola dell’Etna.

1734
1734Un discendente della famiglia Benati di Bologna, trasferitosi a Catania su mandato di Vittorio Amedeo d’Aosta, con titolo comitale, fonda il ramo siciliano della famiglia Benanti.
1890
1890Giuseppe Benanti avvia l’attività vitivinicola amatoriale nella tenuta di famiglia a Viagrande.
1935
1935Il Dott. Antonino Benanti, pur mantenendo la passione di famiglia, si concentra sulla sua attività di farmacista e fonda SIFI, azienda farmaceutica destinata ad avere un grande successo.
1988
1988Il Cav. Giuseppe Benanti avvia l'azienda vinicola “Tenuta di Castiglione” con vigneti di proprietà ed in affitto a Castiglione di Sicilia (Etna Nord) e Milo (Etna Est). La scelta fin da subito è quella di produrre vini di altissima qualità da uve esclusivamente autoctone: vengono eseguite più di 150 prove di micro-vinificazione, valorizzando sia gli assemblaggi tradizionali che i monovitigni, un’assoluta rivoluzione per quei tempi.
1990
1990Dopo due vendemmie sperimentali, è questa la prima annata ad essere imbottigliata dall'azienda: protagoniste due delle icone enologiche di Benanti: PIETRA MARINA Etna Bianco Superiore e ROVITTELLO Etna Rosso.
1995
1995Benanti avvia una collaborazione con la famiglia Vacirca, storici viticoltori a Santa Maria di Licodia in Contrada Cavaliere (Etna Sud-ovest).
1998
1998Dieci anni dopo la sua fondazione, espandendosi anche sul Monte Serra a Viagrande (Etna Sud-Est), zona di origine del nonno dell’attuale Giuseppe Benanti, l’azienda diventa la prima realtà vitivinicola Etnea presente su tutti i versanti della Montagna.
2002
2002Benanti è il primo produttore di uno spumante metodo classico dell’Etna ottenuto da uve Carricante.
2005
2005L’azienda avvia una sperimentazione quinquennale, che nel 2010 le consente di ottenere quattro brevetti proprietari di lieviti autoctoni etnei.
2007
2007PIETRA MARINA Etna Bianco Superiore è il primo vino etneo ad ottenere i Tre Bicchieri dalla Guida del Gambero Rosso/Slow Wine, che premia Benanti anche con il titolo di Cantina dell’Anno.
2012
2012Al Cavaliere Giuseppe Benanti subentrano i figli Salvino e Antonio, convinti ambasciatori e interpreti della filosofia aziendale e famigliare.
2018
2018Antonio Benanti viene eletto Presidente del prestigioso Consorzio Tutela dei vini Etna DOC.